Postato da: boccucciavorace - martedì, 16 giugno 2009 - 18:34
Galleggio nell'acqua che bolle, un alito caldo mi solleva, sono cotta a puntino, ho già le labbra umide, fica spugnosa e la testa leggera, la bocca fresca e vogliosa, sono uforica. E' come se avessi quindici anni, senza le paure né le inibizioni della quindicenne che ero, sono felice, sono una donna felice. L'inverno è concluso, sono una donna felice che splende come il sole a giugno, questo giugno nuovo e luccicante.
Stasera col portoricano americano si balla e chiava.
Niente Luca e la sua nuova voglia di paternità.
Stasera col portoricano americano si balla e chiava, biancheria nera trasparente. Questa mattina la sua bocca negra mi ha dato un bell'assaggio nel parcheggio vicino a dove. Stasera mi metto in rosso e decoltè e autoreggenti velatissime e che l'uomo scimmietta vada a farsi fottere da chi si merita. Questa mattina mi sono venute le gambe molli mentre ci magiavamo le facce. La mano calda si appoggia sulla natica alta, un lieve pressione. Era duro gonfio grosso. Quasi mi sono pisciata addosso.
Postato da: boccucciavorace - lunedì, 15 giugno 2009 - 19:52
Un portoricano in particolare, americano di origini portoricane, americano di N.Y. che è qui per certi suoi affari con degli italiani, portoricano con la bocca da nero e la mascella da americano che mastica troppo chewuingum. Portoricano occhi grandi zigomi alti. Portoricano grandi mani spalle larghe alto un metro e novanta camicia bianca jeanz scuri scarpe pulite. Portoricano che ride spesso e mi guarda mentre parla, e mi guarda e mi guarda e mi guarda mentre parlo, e mi guarda e mi guarda sempre non mi stacca gli occhi dal culo. Pelle scura abbronzata dorata. Portoricano americano che mi scoperò molto presto.
Postato da: boccucciavorace - mercoledì, 13 maggio 2009 - 16:25
Posso amare le tue lacrime e perdonare le tue intemperanze, puoi fare l'amore con me in tanti modi diversi, non è solo dentro-fuori l'amore è una questione di testa, non perdiamo tempo o fermati e guardami, sei dolce e vorace, iniziamo molte ore prima, una mail, poi un sms, poi una telefonata, poi cammino per strada e guardo le vetrine, sei un segugio, un guardone, carezze in un portone, andiamo a casa mangiamoci, l'odore delle tue ascelle la tua pelle è pura liscia soffro perdo la ragione, mi tocchi come se non mi conoscessi, con la curiosità di uno sconosciuto, apri le mie natiche ci passi la lingua, una scia di saliva che sale fino alle scapole, fai peso su di me, tengo le cosce chiuse, sono fatta di morbida carne da penetrare, la mia vagina è il fodero pulsante della tua verga, verga non è cazzo, è di più, la verga è una virilità eccellente, mi tieni per le spalle: stai ferma non muoverti ti amo. Affondi, tiri in su le braccia, sono piccola e leggera, tu sei grosso e pesante, il sudore tra la mia schiena e la tua pancia fa cloppete cloppete. Ti amo Luca, vengo, ancora. Facciamo un figlio, voglio un figlio da te, una figlia, una bambina bella come te, ti amo amore mio dimmi di si.
Posso amare le tue lacrime e perdonare le tue intemperanze, tutte le volte che stavi li a guardarmi mentre mi vestivo, tutti i baci degli ultimi mesi, tutte le carezze, tutte le volte che mi hai stretta pensavi alla madre di tua figlia non a me. E' questo che non posso sopportare, che ci hai pensato da solo, per mesi, hai pensato senza di me, io penso sempre assieme a te, tutto il resto lo condividi con altri ma non i miei pensieri, io penso solo con te.
Postato da: boccucciavorace - martedì, 21 aprile 2009 - 23:34
Vorrei che fossi in vendita, perchè così avrei la speranza di poterti avere, comprandoti. Capisco solo ora veramente il perchè di tanti giochi di potere. Vorrei soggiogarti coi miei seni, vorrei la tua furia tra le mie cosce e la tua bocca sulla mia. Vorrei scambiare un po' della mia saliva con la tua. Farti socchiudere gli occhi, come un gatto o un bambino, mentre parli con uno sconosciuto ad una festa, una mano nella tasca dei jeans e con l'altra tieni un bicchiere, rum e coca, perchè le mie dita leggere, accarezzandoti la nuca, i tuoi capelli sembrano così morbidi, ti hanno dato un inaspettato piacere. Non potendo avere gratis tutto questo vorrei almeno comprarti.
Postato da: boccucciavorace - sabato, 21 febbraio 2009 - 17:01
Nessun corpo dovrebbe rimanere troppo a lungo senza carezze.